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Email priva di firma fa piena prova se la controparte non la disconosce

Postato da il 17 lug 2018 in Diritto civile, procedura civile, processo telematico, prova, Tutti | 0 commenti

Cassazione civile, sez. VI-2, ordinanza 14/05/2018 n° 11606 L’e-mail, seppur priva di firma, rientra tra le riproduzioni informatiche, ovvero fra le rappresentazioni meccaniche indicate, con elencazione non tassativa, dall’art. 2712 c.c. e, dunque, forma piena prova dei fatti e delle cose rappresentate, se colui contro il quale viene prodotta non ne disconosca la conformità ai fatti o alle cose medesime. Così si è espressa la Suprema Corte nell’ordinanza 14 maggio 2018, n. 11606, in antitesi rispetto a quanto di recente...

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Danno alla vita di relazione? E’ compreso in quello biologico

Postato da il 23 apr 2018 in Danno non patrimoniale, Diritto civile, prova, risarcimento danni, Tutti | 0 commenti

Cassazione Civile, sez. III, ordinanza 27/03/2018 n° 7513 I pregiudizi relazionali rientrano nel concetto di danno alla salute, per cui la personalizzazione del risarcimento potrà scattare soltanto in presenza di conseguenze straordinarie. È quanto chiarito dalla Terza Sezione Civile della Cassazione, nell’ordinanza n.7513/18, pubblicata il 27 marzo scorso. Nella vicenda in esame, il ricorrente, ferito in conseguenza d’un sinistro stradale, ha impugnato per cassazione la sentenza di secondo grado, ritenendola contraddittoria, nella...

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Ritardo aereo: il passeggero non deve dimostrare l’inadempimento

Postato da il 22 feb 2018 in Contratti e obbligazioni, Danno non patrimoniale, Diritto civile, prova, risarcimento danni, Tutti | 0 commenti

Cassazione Civile, sez. III, ordinanza 23/01/2018 n° 1584 In materia di trasporto aereo, secondo la normativa europea il ritardo oltre determinate soglie comporta il risarcimento del danno da parte della compagnia a favore del viaggiatore. In caso di contestazione, come si riparte l’onere della prova tra passeggero e vettore? A questa domanda risponde la Corte di Cassazione, Sez. III Civile, con l’ordinanza 23 gennaio 2018, n. 1584. Con ordinanza n. 1584/2018 la Corte di Cassazione ha affermato un nuovo principio di diritto...

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Fallimento, revocatoria, atto a titolo gratuito, spirito di liberalità, coniuge, separazione

Postato da il 1 dic 2017 in Diritto civile, diritto fallimentare, divorzio, Famiglia, prova, separazione tra coniugi, Tutti | 0 commenti

Cassazione Civile, sez. I, sentenza 24/06/2015 n° 13087 Ai fini dell’azione di inefficacia di cui all’art. 64 legge fall., atti a titolo gratuito non sono solo quelli posti in essere per spirito di liberalità, che è requisito necessario della donazione, ma anche gli atti caratterizzati semplicemente da una prestazione in assenza di corrispettivo. Ne consegue che, l’attribuzione patrimoniale effettuata da un coniuge, poi fallito, a favore dell’altro coniuge in vista della loro separazione, va qualificata come atto a...

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Contratto di appalto, termine di due anni vale anche per il risarcimento

Postato da il 4 ott 2017 in Tutti | 0 commenti

Cassazione Civile, sez. II, sentenza 06/09/2017 n° 20839 In materia di appalto, gli artt. 1667 e 1668 c.c. disciplinano termini e contenuto della garanzia per le difformità e i vizi dell’opera. Entro due anni dalla consegna il committente può chiedere l’eliminazione dei vizi dell’opera a spese dell’appaltatore o la riduzione del prezzo, salvo il risarcimento del danno in caso di colpa dell’appaltatore. Il termine biennale si applica anche all’azione risarcitoria o solo all’azione di eliminazione dei vizi o di...

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I nuovi limiti al pignoramento dei conti correnti sui quali vengono accreditati stipendi o pensioni

Postato da il 1 set 2017 in Diritto civile, esecuzione, pignoramento, procedura civile, Tutti | 0 commenti

Assai rilevante in tema di pignoramento dei conti correnti sui quali vengono accreditati stipendi o pensioni appare il nuovo comma ottavo dell’art. 545 c.p.c. Viene così previsto che le somme dovute a titolo di stipendio, salario, altre indennità relative al rapporto di lavoro o di impiego, comprese quelle dovute a causa di licenziamento, nonché a titolo di pensione, di indennità che tengono luogo di pensione, o di assegni di quiescenza, nel caso di accredito su conto bancario o postale intestato al debitore, possono essere...

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Simulazione: la controdichiarazione non richiede l’atto pubblico

Postato da il 26 lug 2017 in Contratti e obbligazioni, Diritto civile, procedura civile, prova, Tutti | 0 commenti

Cassazione Civile, sez. II, ordinanza 24/07/2017 n° 18204 La simulazione integra un’ipotesi di apparenza negoziale creata intenzionalmente dai contraenti, i quali in realtà vogliono che il contratto stipulato non produca tra loro alcun effetto (simulazione assoluta) oppure intendono come vincolante un altro negozio (il negozio dissimulato) destinato a rimanere occulto ai terzi. In genere, per cautelarsi contro eventuali contestazioni reciproche, le parti cristallizzano l’accordo in un atto scritto, che mantengono segreto,...

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Ammissione al passivo dei crediti di lavoro: no alla sospensione feriale

Postato da il 13 lug 2017 in Contratti e obbligazioni, diritto del lavoro, diritto fallimentare, procedura civile, Tutti | 0 commenti

Cassazione Civile, SS.UU, ordinanza 05/05/2017 n° 10944 In tema di processo civile, l’art. 3 della Legge n. 742/1969 stabilisce che la sospensione feriale dei termini processuali non si applica alle controversie previste in materia di lavoro (art. 409 c.p.c.). Questo regime vale anche per le cause di accertamento dei crediti di lavoro in sede fallimentare? A questa domanda rispondono le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, con l’ordinanza 5 maggio 2017, n. 10944. Nonostante, in via generale, i giudizi per l’accertamento dei...

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Mediazione: le parti devono riferire al giudice le motivazioni del proprio diniego?

Postato da il 26 mag 2017 in Diritto civile, Mediazione, procedura civile, Tutti | 0 commenti

Tribunale, Firenze, sez. III, provvedimento 17/02/2017 Con l’ordinanza in commento il Tribunale di Firenze ritorna sulla tematica della mediazione demandata dal giudice ai sensi dell’art. 5, comma 2, D.Lgs. 4 marzo 2010, n. 28, argomento su cui – negli ultimi mesi – la giurisprudenza di merito ha avuto più volte occasione di soffermarsi (cfr. ex plurimisTrib. Pavia 20 gennaio 2017, con nota di L. BOGGIO; Trib. Roma 29 settembre 2016, nn. 18361 e 18272, con nota di P. PELLEGRINELLI; Trib. Pavia, ord. 26 settembre 2016, con nota di...

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Assegno di divorzio, Cassazione: addio al “tenore di vita”

Postato da il 11 mag 2017 in Diritto civile, divorzio, Famiglia, prova, separazione tra coniugi, Tutti | 0 commenti

La Cassazione, con la sentenza numero 11504/17 pubblicata in data 10.05.2017 in materia di assegno di divorzio, ha determinato nuovi parametri di riferimento per il riconoscimento dell’assegno divorzile. Ed invero, secondo la Corte di Cassazione il Tribunale chiamato a pronunciarsi sul riconoscimento dell’assegno di divorzio deve verificare “nella fase dell’an debeatur – informata al principio dell’autoresponsabilità economica” di ciascuno degli ex coniugi quali “persone singole”, ed il cui...

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