responsabilità professionale

La notifica tramite pec è nulla se l’indirizzo non risulta essere inserito nei registri pubblici

Postato da il 16 dic 2025 in Diritto civile, Diritto penale, procedura civile, processo telematico, prova, responsabilità professionale, Tutti | 0 commenti

La notifica tramite pec è nulla se l’indirizzo non risulta essere inserito nei registri pubblici

Le Sezioni unite penali della Cassazione hanno risposto al quesito sollevato dall’ordinanza n. 33741/2025 chiarendo che il deposito telematico effettuato su una casella pec non presente negli elenchi ministeriali (DGSIA) equivale ad un deposito inesistente ai fini della validità procedurale. Tale principio si applica anche nel caso in cui l’invio sia riferibile all’ufficio giudiziario competente e nonostante la cancelleria abbia preso in carico il fascicolo. In conclusione, secondo il parere degli “ermellini”, l’errore sull’indirizzo pec non consente alcuna rimessione...

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Il rinnovo del CTU e i poteri discrezionali del giudice di merito

Postato da il 9 gen 2023 in Contratti e obbligazioni, Danno non patrimoniale, danno patrimoniale, Diritto civile, diritto del lavoro, procedura civile, prova, responsabilità professionale, risarcimento danni, Tutti | 0 commenti

Il rinnovo del CTU e i poteri discrezionali del giudice di merito

Il giudice di merito non è tenuto, anche a fronte di un’esplicita richiesta di parte, a disporre una rinnovazione della CTU. In tal senso si è espressa la Corte di Cassazione nell’ordinanza n. 36259 del 13 dicembre 2022. Il caso: Il Tribunale rigettava il ricorso proposto da Tizio nei confronti dell’INPS ex art. 445 bis cod. proc. civ. per l’accertamento del requisito sanitario ai fini del riconoscimento del beneficio dell’indennità di accompagnamento e dell’accertamento dello status di portatore di handicap in situazione di gravità. Il giudice del...

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Pubblicità dell’avvocato: cambia il codice deontologico

Postato da il 27 gen 2016 in deontologia, responsabilità professionale, Tutti | 0 commenti

Il Consiglio Nazionale Forense ha approvato nella seduta amministrativa del 22 gennaio scorso la nuova versione dell’articolo 35 del Codice deontologico, dedicato al Dovere di corretta informazione. La nuova formulazione ha raccolto i pareri favorevoli dei Consigli degli Ordini, interpellati con la consultazione telematica, ed è stata così confermata dal plenum. La modifica è volta a chiarire la portata dell’articolo 35 che disciplina il dovere di corretta informazione, aprendo alla libertà dei mezzi comunicativi “quale che sia il mezzo utilizzato per rendere le informazioni”, ed...

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Avvocato aiuta candidato durante l’esame di abilitazione? Va sospeso

Postato da il 26 mar 2015 in responsabilità professionale, Tutti | 0 commenti

Cassazione civile , SS.UU., sentenza 16.02.2015 n° 3023 (Nota di Alessia Alì) Con la sentenza in esame, le Sezioni Unite si occupano del regime transitorio introdotto dalla l. 31.12.212, n. 247, “Nuova disciplina dell’ordinamento della professione forense”, in relazione al procedimento disciplinare. Dei quattro motivi di ricorso[1] avverso la decisione del CNF che, confermando quella del Consiglio territoriale, aveva disposto la cancellazione dall’albo di un avvocato al quale era stata contestata la violazione dei doveri di probità, dignità e decoro (di cui all’art. 5...

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