Querelante non compare in udienza? Scatta la remissione tacita di querela
Cassazione penale, SS.UU., informazione provvisoria 23/06/2016 n° 18 Se il querelante non compare davanti al giudice, nonostante l’esplicito avvertimento da parte di quest’ultimo a comparire, tale comportamento deve essere interpretato come remissione tacita della querela. E’ quanto emerge dall’informazione provvisoria n. 18 delle Sezioni Unite Penali della Corte di Cassazione del 23 giugno 2016. Nella specie il querelante non si presentava in udienza né davanti al Giudice di pace, né dinanzi al Tribunale ordinario, nonostante l’esplicito avvertimento del...
Read MoreCassazione: è lecito registrare una conversazione di nascosto col cellulare
La registrazione di una conversazione da parte di una persona che vi partecipa attivamente o autorizzata ad assistervi, può essere acquisita legittimamente al processo e non necessita di un’autorizzazione da parte del GIP, poichè non si tratta di un’intercettazione in senso tecnico. Lo ha chiarito la Corte di Cassazione, seconda sezione penale, nella sentenza n. 24288/2016. Gli Ermellini hanno rigettato il ricorso di una donna, condannata per concorso in estorsione, che aveva sostenuto l’inutilizzabilità della registrazione fonografica riguardante un colloquio svoltosi...
Read MoreDanni da amianto: datore responsabile anche per i fatti precedenti alla normativa
Cassazione Civile, Sezione Lavoro, sentenza 06/11/2015 n° 22710 Il datore di lavoro è responsabile per i danni derivanti dall’amianto anche se il rapporto di lavoro si sia svolto in epoca antecedente all’introduzione di specifiche norme per il trattamento dei materiali contenenti tale sostanza, perché l’intrinseca pericolosità delle fibre di amianto era conosciuta da tempo e sulla parte datoriale grava l’onere della prova di aver adottato adeguate cautele. E’ quanto emerge dalla sentenza n. 22710 della Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, depositata il 6...
Read MoreDatore responsabile se non elimina gli attrezzi pericolosi lasciati da terzi
Datore responsabile se non elimina gli attrezzi pericolosi lasciati da terzi Cassazione penale, sez. IV, sentenza 17.10.2014 n° 43459 Sussiste il nesso di causalità tra l’infortunio sul lavoro e la condotta del datore che non ha preventivamente controllato le obiettive condizioni dell’attrezzo di lavoro (anche lasciato da terzi) usato dal dipendente e ne ha consentito il suo impiego in azienda, benché lo stesso non fosse a norma, anziché eliminarlo. Così ha deciso la Cassazione penale nella recentissima sentenza oggetto esame. Nella fattispecie, un datore di lavoro era stato...
Read MoreCircostanze del reato incostituzionale? Sì alla rideterminazione della pena
Cassazione penale, SS.UU., sentenza 14.10.2014 n° 42858 Se la pronuncia di illegittimità costituzionale colpisce le circostanze del reato, il giudice è tenuto a rideterminare la pena anche in caso di intervenuto giudicato. E’ quanto emerge dalla sentenza 14 ottobre 2014, n. 42858 delle Sezioni Unite Penali della Cassazione. Le Sezioni unite erano state chiamate a risolvere il quesito «Se la dichiarazione della illegittimità costituzionale di norma penale sostanziale, diversa dalla norma incriminatrice (nella specie l’art. 69 c.p., comma 4, in parte de qua, giusta sentenza della...
Read More



